Documentazione / 13
Mantenetelo attivo
Assicurarsi che il collettore rimanga disponibile e che i suoi dati rimangano intatti anche dopo i riavvii.
Scegliere un metodo di avvio
Per un’installazione nativa, si prega di utilizzare il launcher e gli esempi di servizio presenti nella cartella `deploy/`. Per Docker, si prega di installare Docker con Compose ed eseguire il comando dalla directory del progetto:
docker compose up -d --build --wait
docker compose exec tgwitness cat /data/panel-token.txt
Il pannello predefinito è in ascolto sull’indirizzo di loopback dell’host, porta 8787. Lo si può aprire localmente o tramite un tunnel SSH. Utilizzi il token fornito dal secondo comando per sbloccare il pannello.
Conservare l’intera directory dei dati
Le installazioni native utilizzano data/live. Docker utilizza il volume persistente tgwitness-data. Conservare insieme i registri, le sessioni degli account, le chiavi e lo stato operativo. Un’esportazione firmata costituisce una prova utile, ma non rappresenta un backup completo dell’installazione.
- Interrompa la raccolta prima di eseguire un backup completo.
- Copiare l’intera directory dei dati privati in un archivio protetto esterno all’host.
- Si raccomanda di testare il ripristino in un’installazione isolata prima di fare affidamento sul backup.
Verificare dopo il riavvio
Verifichi l’area di lavoro prevista e la chiave, la connessione a Telegram, le fonti selezionate e l’acquisizione dei nuovi messaggi. Lo stato salvato di MTProto e la funzione di recupero consentono di recuperare gli aggiornamenti che Telegram conserva ancora. Non è possibile ricostruire ogni aggiornamento scaduto né una modifica cancellata prima dell’acquisizione.
Per «stato del container» si intende che il server web risponde. Si utilizzino un messaggio di prova e un controllo di verifica per valutare la raccolta e la pubblicazione esterna.
Pubblicate solo ciò che intendete pubblicare
La guida all’implementazione include esempi HTTPS, comandi relativi ai volumi persistenti, aggiornamenti e procedure di ripristino. Per l’implementazione vengono forniti comandi Docker; il registro di convalida attuale identifica gli ambienti effettivamente testati.